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Sono SCONVOLTO - ChatGPT Astra + Fusion - Questo cambia TUTTO!

Canale: **Help3D** (Piraz) | Durata: `40:02` | ID video: `jxA3tRS3wTI` | Pubblicato: `2026-10-06`

â–¶ Guarda il video originale su YouTube

TL;DR — riassunto del riassunto

Piraz prova per la prima volta GPT Astra collegato a Fusion via MCP: l'AI ricostruisce da sola tre pezzi meccanici parametrici partendo da tavole quotate — cubo con M10, supporto nervato, forcella — con timeline, quote e persino self-test. Costo: 657.000 token per il secondo pezzo, 820.000 per il terzo; un reset del piano Plus da 20 €/mese per tre disegni. Tesi: è il momento «AI entra nel coding» applicato ai modellatori — chi ha esperienza deve fare lo step successivo, specie nel reverse engineering da scansione 3D, l'anello mancante tra scanner e stampa.


00:00 — Dove siamo con la modellazione AI?

Un anno fa, live con Salvatore (Sanfilippo), Carlo, Simon e Luca su AI e stampa 3D: lui a zero con l'AI, e Salvatore disse che mancava il training — «non vedi risultati perché non sono ancora stati addestrati». Ora lo sono, «e stanno facendo un buco di culo grande così». Intanto: video ovunque su Astra di ChatGPT (vedi quello di «Carletto» della settimana prima), Salvatore che si è fatto un modello per inferenza locale (come sentito: «Dwarf Star») e in una live sui Resistori ha detto «vorrei farmi il mio CAD» — dopo aver passato due pomeriggi su un CAD ibrido (funzioni matematiche + parametrico tipo Fusion) «meglio di un sacco di robe gratis», con un mese di lavoro alternativa commerciale per la stampa 3D.

Piano del video: tre livelli di interazione. Oggi — immagini quotate di oggetti già realizzati → ricostruzione nel CAD. In futuro: foto di oggetto rotto, e soprattutto scansione 3D su cui lavorare (oggi fa ancora fatica, «basta qualche mese»). Distingue dai generatori mesh (Meshy, Tripo e simili, come sentiti): quelli fanno la statuina STL non modificabile — alla seconda iterazione «sminchia malissimo». Qui invece parametrico modificabile nel proprio CAD.

Contesto: mesi a monitorare senza esporsi — l'AI integrata di Fusion non l'ha mai convinto; a marzo dell'anno scorso l'MCP di Fusion con Claude non l'ha provato (niente account). Ha fatto bene: GPT Astra (provato oggi; esiste anche Opus 5) va bene. Nota i benchmark tipo CADBench su Hugging Face (come sentiti): quelli però misurano mesh da testo/immagini, non parametrico. Sul reverse c'è un mondo: Tommaso (amico di «Carletto») fa un tool da STL, QuickSurface ci mette l'AI, Backflip AI — e Carletto ha riparato una lampada col reverse (approccio diverso, video a parte).

07:16 — Connessione a Fusion e primo esempio

Setup: Fusion → preferenze → Generali → API → spunta Fusion MCP Server (porta auto o manuale), copia indirizzo. L'MCP fa dialogare ChatGPT e Fusion restando fuori. Consiglia modalità ChatGPT (non Codex). Piano Plus da 20 €/mese al 100% d'uso con reset disponibile: vuole vedere quanto brucia GPT Astra alto (non il modello economico).

Primo test, il classico: cubo 30×30 mm con foro centrale 10 mm filettato M10 modellato davvero, non estetico. «La difficoltà non è modellare, è spiegare». L'AI crea script Python, prende controllo di Fusion: fa troppi schizzi (ne bastava uno col diametro), screenshot di verifica, in 3m54s cubo + M10 con la funzione filettatura, più export STEP e salvataggio F3D non richiesti. Consumo: 18% delle 5 ore (3% weekly).

11:14 — Impostiamo un flusso di lavoro

Crea progetto + cartella locale (lavora sul computer, non in cloud; «trust folder») e un prompt di istruzioni permanenti: niente export STEP/F3D se non richiesti, una cartella dedicata per disegno con tutte le risorse. L'AI genera AGENTS.md con stile di disegno e raccordi — baseline al 78%.

12:12 — Secondo esempio

Riesuma un esercizio dei suoi vecchi corsi: spiegarlo a parole sarebbe folle, quindi screenshot (due viste) con le dimensioni. L'AI eredita le istruzioni, promette timeline modificabile e sketch riutilizzati — «secondo me qua lo sminchia malissimo». Invece: «supporto nervato con occhiello» ricostruito in 5m33s, come si costruisce un piccolo operaio per volta. I test precedenti (altri CAD, persino l'AI Autodesk) avevano fallito. Piani e schizzi già rinominati da sola, estrusioni ottimizzate (uno schizzo dove lui ne userebbe uno solo — «col suo design intent, mi sta bene»).

16:18 — Problema con le quote

Mancano le quote negli schizzi: glielo fa aggiungere prima nel markdown delle istruzioni («quote dimensionali, vincoli geometrici coerenti») poi riprendere il disegno. Scopre perché gli schizzi erano verdi: vincoli fissi invece di quote. L'AI crea script Python di ispezione/quotatura — troppi file rigenerati ogni volta: gli fa spostare tutto nella cartella principale e aggiornare AGENTS.md per riusarli (coda comandi con priorità: comodissima). Quote belle, con FX e parametri nominati («interasse fissaggio»): cambi 56 → 100 e il 3D si aggiorna, quote dall'origine — «l'ha disegnato bene». Consumo totale secondo pezzo: 657.000 token Astra High. Siamo al 32%, col reset non è un problema.

20:52 — Terzo esempio

Nuova chat, stesse istruzioni, screenshot di una forcella con quote mancate in tavola (posizione pieghe, asola, raggi): l'AI chiede, lui autorizza a ricavare dalle proporzioni (R2 bordi, foro 10 mm, profondità 47, 45° — «tanto se è parametrico ce lo gestiamo»). Finisce i crediti, resetta, «riprendi». Si sta «autotrainando un piccolo junior di modellazione 3D»: forcella creata con estrusione dal basso, 89% — consuma quasi niente. Tutto vincolato (lucchetto), Show Dimension ok: «l'ha fatto, è perfetto e disegnato bene» — schizzi come da istruzioni, fillet alla fine. Unico solido, tre schizzi vincolati, zero errori, viste conformi alla tavola. E fa anche il test parametrico da sola — trovando un vincolo dell'asola instabile al variare dei fori. Un angolo risolto «di fantasia» invece che di tangente — «ha i suoi modi, ci è arrivata, mi sta bene». Pezzo in meno di 8 minuti. Per dispetto le dà la cremagliera — scherzo — e un altro pezzo: serie circolare interpretata bene, costruzione alternativa alla sua (nervature rognose) ma correttissima, «iper-parametrizzato» (forse iper-quotato: da istruire su quali quote servono davvero; la simmetria non usata, ok per ora).

26:22 — Quarto esempio

Mentre lui «rompe le palle» a Fusion (l'AI deve screenshottare e validare da sola — «cacchi vostri»), lei fa mille screenshot salvati, potrebbe fare anche render. Token: 4 milioni totali (di cui da cache, «non so cosa voglia dire»), 31%. Lancia un altro pezzo con quote mancanti («ricava tutto, bruciamo token»), esce, al ritorno: perfetto — serie circolare, profilo con cono, tutto organizzato. Totale terzo pezzo: 820.000 token (742.000 da cache), 12%. Morale: un reset Plus per tre disegni; col limite 5 ore meglio non disturbarla; proverà il modello economico (6.1? come sentito) e forse il Pro da 200-300 €/mese — ma i test «lasciano il tempo che trovano: tra un mese sarà acqua passata». L'agente pronto (script+istruzioni) è scaricabile dai Patron, riusabile anche con altre AI (legge markdown).

31:00 — Cosa faremo in futuro noi modellatori?

Come il coding con l'AI ha fatto «il disastro» (ora tutti programmatori), ora tutti diventeranno modellatori? Servono figure come la sua? «Sta a noi fare lo step successivo», usando l'AI per andare oltre la baseline che avranno tutti. Fatica a stare dietro alle novità pur facendolo di lavoro — figuriamoci chi lavora 12 ore al giorno tra 1500 blog. I tutorial «come modellare in 3D» nessuno se li filerà più: tutti cercheranno «come si fa con l'AI». Costo: senza Astra (modello che consuma meno) niente risultati — «ci vuole un po' di grano», ma tra 6 mesi costerà come il base di oggi.

33:21 — Considerazioni finali

Il cliente manda il disegno, tu lo ridisegni con l'AI e ci metti mano — quote a parte, «alzo le mani». Stesso livello dell'AI-nel-coding. Il rischio vero, col suo PREVENTIPIRAZ 3D fatto interamente dall'AI su sue indicazioni: senza AI non saprebbe metterci mano — «ed è questo che mi spaventa». Se tutti salgono come col vibe coding, dire «so usare Fusion» sarà difficile (lui legge Python ma non lo scrive). E occhio etico: demandare tutto sempre e comunque? Il pezzo che gli interessa di più resta il reverse da scansione: ricostruire un STL da CAD è facile (facce belle, primitive), una scansione grezza con buchi no (vedi Carletto) — lì «gli scanner avranno un'esplosione atomica», perché oggi servono software costosi, tempo e curva ripida. Base AI + modellaci sopra: niente più «smagheggiare» per partire. Chi è su Discord/Patron/abbonati viene aggiornato sui tool; farà una pagina web con tutti i link AI. E settimana prossima forse abilita l'account da 200 €.

Tesi / conclusione dell'autore

  1. Astra + Fusion via MCP ricostruisce pezzi parametrici veri da tavole quotate, in diretta e senza preparazione.
  2. Serve metodo: progetto+cartella, AGENTS.md con stile/quote, script riusati invece di rigenerati, non disturbarla mentre valida.
  3. Costi reali: 657k e 820k token per due pezzi, un reset Plus da 20 € per tre disegni; il modello economico da provare.
  4. Per i modellatori è il momento-coding: la baseline sarà di tutti, il valore si sposta oltre — specie nel reverse da scansione 3D.
  5. Il nodo è la competenza: senza basi non modifichi ciò che l'AI genera (vedi il suo PREVENTIPIRAZ) — opportunità sì, «ci ruberà il lavoro in parte», sta a noi il passettino successivo.
dato valore
modello GPT Astra alto (piano Plus 20 €/mese, reset 5 ore)
collegamento Fusion MCP Server (preferenze → API), modalità ChatGPT
pezzo 1 cubo 30×30, M10 vera, 3m54s, 18% / 3% weekly
pezzo 2 supporto nervato, 5m33s, 657.000 token
pezzo 3 forcella, <8 min, solido unico, self-test vincoli
pezzo 4 820.000 token (742.000 cache), totale ~4 mln
resi STEP/F3D, quote FX nominate, timeline parametrica
agente scaricabile dai Patron (AGENTS.md + script)
persone Salvatore Sanfilippo, «Carletto», Tommaso, Simon, Luca
prodotto suo PREVENTIPIRAZ 3D (gratis, fatto interamente con AI)

Fonti

Capitoli